giovedì, febbraio 22, 2007

Firenze, allarmante uso di cocaina

Più dei londinesi. Da uno studio scientifico di sei mesi sugli impianti di collezione della rete fognaria è emerso il consumo di 12 kg di cocaina e di 1149 grammi di eroina
Tratto da Corriere.it

Ora capisco molte cose, specialmente nei comportamenti alla guida.

Etichette:

lunedì, febbraio 19, 2007

Hei Benedetto... e qui che mi racconti?

Gentile Santo Padre, apprendo con terrore che nel 2036 ci saranno buone possibilità che un asteroide, un corpo celeste alieno, possa scontrarsi con la terra con conseguenze catastrofiche che metteranno a rischio gran parte della popolazione.

Le chiedo cosa dovremmo fare a questo punto. Considerarlo un segno divino e rassegnarci al destino che ci è stato preconfezionato, preservando la naturalità delle cose senza stravolgimenti? Così come dovremmo fare per la famiglia, per la vita e per tutte le altre cose terrene che ci riguardano.
Oppure possiamo abbozzare un qualche tipo di reazione per cercare di salvare il salvabile su questo piccolo pianeta?

Spero in una sua risposta a breve, visto che parliamo di cose pratiche e della realtà che ci circonda, anche perchè non è che ci sia rimasto molto tempo ed in qualche modo bisognerà eventualmente organizzarsi, qualsiasi cosa succeda.
Per tutte le altre faccende avete avuto secoli per capire quello che vi succede realmente intorno e quello di cui la gente ha bisogno, ma qui siamo un po' messi male.

Certo in un suo intervento, colgo l'occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti.

Un vostro ex-simpatizzante.

Etichette: ,

giovedì, febbraio 15, 2007

Oscar Luigi

È vero, c'è chi obietta che aprendo una seconda strada si dà ai cittadini con troppa facilità la possibilità di un'altra scelta. La preoccupazione della Chiesa è più che condivisibile. Ma il problema vero è rafforzare nei cattolici la fede, in modo che sappiano scegliere secondo i principi nei quali credono. Più che allo Stato, al quale si chiede di impedire una duplice strada che consentirebbe gli abusi, il tema è affidato alla evangelizzazione e alla formazione dei fedeli. Lo Stato deve pensare a tutti e, pur non tramutando speranze, desideri e sogni in diritti deve, se esistano basi certe per individuare quei diritti, riconoscerli dove e quando ci sono.

Tratto da un'intervista ad Oscar Luigi Scalfaro su Repubblica.it in merito all'intervento della Chiesa Cattolica sui DICO.

Le chiese si svuotano e fate battaglia in parlamento? Datevi una regolata signori con il coppolino, per cortesia.

Etichette:

venerdì, gennaio 26, 2007

Non gettiamo benzina sul fuoco

Ieri è stato approvato dal consiglio dei ministri un maxi decreto che racchiude diversi stravolgimenti atti, a quanto pare, a garantire una maggiore liberalizzazione di alcuni mercati ed un risparmio per i cittadini.

Uno di questi punti è relativo al mercato dei carburanti, attualmente in mano alle compagnie petrolifere (ed allo stato... visto che le accise sui carburanti sono altissime). La richiesta della GDO è quella di poter avere distributori a proprio marchio per sfruttare il passaggio nei loro centri commerciali. Se prima non potevano fare una cosa del genere non capisco perchè comunque qui a Firenze il Careffeur di Calenzano ha una stazione di distribuzione a suo marchio. Questo sarà un altro problema cmq.

Questa apertura permetterà un abbassamento dei prezzi fisiologico, più offerta = più concorrenza, visto che la richiesta non manca.
Di sicuro saranno ancora più interessanti le azioni per informare i cittadini dei prezzi dei carburanti localmente, visto che ci sono delle discrepanze davvero notevoli. Non capisco come mai nella stessa città ci siano differenze anche di 20 centesimi da un distributore all'altro. Molta gente non sa che "un po' più in la" costa meno?

I benzinai hanno già dichiarato guerra a queste misure, soprattutto all'apertura del mercato ad altri soggetti. A me spiace per i benzinai e per le persone che lavorano alle pompe di benzina, ma nel 2007, nell'era dei self service, perchè deve esserci quasi in tutte le stazioni di servizio del personale?
Ce ne sono tantissime di stazioni che funzionano praticamente solo con il self service ed il risparmio si nota.

Capisco che c'è gente che vede ridimensionare il proprio lavoro o persino rischia di perderlo, ma ogni progresso ha portato con se questioni sociali, ma poi alla fine i benefici sono sempre strati maggiori dei problemi.
Con l'avvento delle macchine a vapore in fabbrica ci fu un putiferio ed una riduzione del numero di persone addette nelle singole fabbriche. Però poi c'era bisogno di manutenerle le macchine. C'era più spazio per aprire nuove fabbriche, quindi più macchine da costruire e da manutenere e così via.

Ste benedette pompe automatiche avranno comunque bisogno di un minimo di manutenzione e di controllo (anche da remoto) no?

Etichette: ,